Antipasti

Gli antipasti sono un classico modo per iniziare un pranzo o una cena di più portate, ma come sempre dobbiamo capire ciò che mangiamo per essere consapevoli della nostra alimentazione e correggerne eventuali errori, qui vi mostro alcune ricette che mi hanno colpito per il loro sapore e cercherò di informarvi sul loro potere nutrizionale, con pregi e difetti.

RICETTE DI ANTIPASTI:

  • Difficoltà: principiante
  • Tempo: 1 ora
  • Costo: medio
  • Calorie: medie
  • Caratteristiche: si presta anche per un secondo di pesce

Per la ricetta e informazioni nutrizionali clicca qui..

 

  • Difficoltà: principiante
  • Tempo: 1/2 ora
  • Costo: basso
  • Calorie: basse
  • Caratteristiche: velocissimo

Per la ricetta e informazioni nutrizionali clicca qui..

 

  • Difficoltà: principiante
  • Tempo: 1 e1/2 ora
  • Costo: basso
  • Calorie: medio-alte
  • Caratteristiche: ottimo anche come secondo

Per la ricetta e informazioni nutrizionali clicca qui..

 

Idee per antipastini sfiziosi a base di pesce

  • Difficoltà: principiante
  • Tempo: 1 ora
  • Costo: in base agli ingredienti
  • Calorie: medio
  • Caratteristiche: molteplici varianti

 

 

 

Molti si chiedono se l’antipasto “ingrassi”, come sempre la risposta è semplice: non esiste un piatto o un cibo da demonizzare, quello che andrà migliorato è lo stile di vita e l’educazione all’alimentazione che parte dalla corretta consapevolezza di ciò che mangiamo.

Dobbiamo quindi subito sfatare il mito che l’antipasto sia da abolire dalla nostra cultura perchè causa di eccesso di calorie, bisogna infatti lavorare più sulla riduzione delle quantità di tutte le portate che sulla loro singola abolizione. Abolire completamente gli antipasti significherebbe cancellare una parte della nostra cultura culinaria e ci priverebbe del piacere di mangiare piatti le cui tradizioni si perdono nei tempi. Una corretta alimentazione invece è fatta di cibo variegato a giuste porzioni.

Gli antipasti possono essere utilizzati a nostro beneficio se aiutano ad evitare grandi abbuffate permettendoci di arrivare alle portate successive più caloriche con un senso di fame ridotto, per permettere ciò bisogna effettuare una pausa di una diecina di minuti dopo l’antipasto e mangiarlo lentamente, questo tempo sarà necessario affinché i segnali di sazietà inviati dallo stomaco, pieno del nostro antipasto, arrivino al cervello e vengano processati con conseguente riduzione dell’appetito. Naturalmente, perchè si abbia un vero beneficio in termine di calorie globali, gli antipasti non dovranno essere troppo calorici, un buon compromesso è 1/3 delle calorie del nostro pranzo o cena.

Cardine importante, oltre alla riduzione della quantità delle portate, sarà l’attenzione per la qualità del cibo, abolendo il junk food e l’uso di superalcolici, che sempre più spesso ci vediamo proporre nei nostri lounge bar per accompagnare antipasti ed altri piatti rientranti nel mondo degli aperi-cena, sempre più di moda tra i giovani e meno giovani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.