L’importanza del pranzo


Il pranzo è il momento principe della nostra alimentazione, oggi sempre più spesso è sostituito in modo errato da panini e cibo da fast food, questa abitudine errata oltre a sottrarre preziose energie necessarie ad affrontare il pomeriggio di lavoro ci predispone ad arrivare affamati a cena o ancor peggio ci costringe a ricchi aperitivi che tamponano la nostra fame in attesa della cena.

linguine ai ricci

L’importanza del pranzo è chiara se si pensa che il 30-35% delle calorie totali della giornata devono essere assunte con questo pasto. Con semplici calcoli possiamo stabilire che su una dieta giornaliera di 1800-2500 Kcal il pranzo deve fornirci circa 600-850 Kcal che dovranno essere forniti in larga parte da carboidrati complessi.

Cosa significa carboidrati complessi? I carboidrati complessi sono, in parole molto semplici, zuccheri che richiedono un tempo di metabolizzazione (ovvero digestione) più lungo degli zuccheri semplici (ricordiamo che carboidrati e zuccheri sono sinonimi)

carboidrati complessi

carboidrati complessi

Quali alimenti contengono carboidrati complessi e quindi sono da preferire vista l’importanza del pranzo?

La pasta e il pane sono gli alimenti da preferire visto il loro apporto di carboidrati complessi rispetto agli zuccheri semplici che sono rappresentati dal comune zucchero da cucina, zucchero dei dolci, zucchero di bevande gassate, “zucchero” dell’alcool. Gli zuccheri semplici a pari contenuto di calorie danno un minor senso di sazietà e quindi ci spingono a mangiare di più, inoltre si è visto in diversi studi che aumentando i livelli dei picchi di insulina nel sangue ci predispongono a malattie metaboliche quali obesità, malattie cardiovascolari e diabete. Gli alimenti contenenti zuccheri complessi inoltre essendo meno raffinati (ovvero sono forme meno lavorate) contengono in genere quantità di vitamine e altri oligoelementi in concentrazioni molto superiori rispetto agli zuccheri semplici.

zuccheri semplici

zuccheri semplici

CONSIGLIO: preferite la pasta al pane perchè ha un più lento assorbimento ed inoltre alla vista un piatto di 80g (ovvero un piatto normale) gratifica di più di 80-90g di pane che contengono la stessa quantità di calorie. Non dimentichiamoci inoltre che una pausa pranzo che permetta all’organismo di riposare sia fisicamente che psicologicamente ci permetterà di rendere di più in tutto il pomeriggio e nel complessivo si produrrà di più rispetto a chi mangia in pochi minuti per riprendere subito a lavorare, quindi preferite dedicare alcuni minuti alla preparazione di un buon piatto di pasta che mangiare al volo un panino del bar e vedrete che affronterete meglio il vostro pomeriggio di lavoro.

CONSIGLIO BENESSERE: abolite l’alcool dalla vostro pranzo, rallenterà i vostri riflessi, indurrà sonnolenza, aumenterà la produzione di sostanze ossidanti che generano invecchiamento, se proprio non potete farne a meno preferite bevande meno alcoliche o e limitatene la quantità quindi 1 bicchiere di vino bianco o di birra, non di più. Ricordiamoci che è sbagliato pensare all’alcool come uno zucchero, sia per il più altro potere calorico (7 Kcal dell’alcool invece delle 4 degli zuccheri) che per la produzione di radicali liberi e altri metaboliti ossidanti e dannosi per le cellule.

Link per approfondire la dieta mediterranea a cura del gruppo di ricerca per la ricerca e l’alimentazione, tante utili informazioni: http://www.piramidealimentare.it/files_allegati/guida.pdf

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